
Attraverso una valutazione specialistica, è possibile comprendere la natura delle difficoltà e individuare il percorso più
adeguato. Con il Parent Coaching, invece, supporto i genitori nell’affrontare difficoltà educative, emotive e relazionali che possono emergere nelle diverse fasi della crescita, aiutandoli a comprendere meglio i bisogni e i comportamenti dei propri figli e a sviluppare strategie più efficaci nella quotidianità. Ricevo a San Salvo (CH) e on line.
DSA - Disturbi specifici dell'apprendimento
Quando le difficoltà di apprendimento diventano un campanello d'allarme
Comprendere la natura di una difficoltà di apprendimento significa andare oltre ciò che
osserviamo nella lettura, nella scrittura o nel calcolo. Significa considerare come il bambino o il ragazzo apprende, elabora le informazioni, mantiene l’attenzione, utilizza le proprie risorse cognitive e affronta le richieste scolastiche. Non tutte le difficoltà, infatti, sono riconducibili necessariamente a un DSA: per questo la valutazione viene costruita in funzione dell’età, dei segnali osservati e del motivo della richiesta, così da approfondire gli aspetti del funzionamento che possono contribuire alle difficoltà.

Alcuni segnali che meritano attenzione
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Difficoltà nella lettura, nella scrittura o nel calcolo rispetto ai coetanei
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Tempi molto lunghi per svolgere i compiti
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Fatica a mantenere l'attenzione durante le attività scolastiche
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Difficoltà nell'organizzazione e nella pianificazione dello studio
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Frustrazione, perdita di motivazione o calo dell'autostima legati alla scuola
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Evitamento dei compiti o forte disagio di fronte alle richieste scolastiche
⚠️ Questi segnali non indicano necessariamente la presenza di un DSA, ma rappresentano un valido motivo per confrontarsi con una professionista e comprendere meglio la situazione.
Domande frequenti
DSA: tutto quello che è importante sapere
Ricevere informazioni corrette è il primo passo per affrontare con maggiore serenità un eventuale percorso di approfondimento. Di seguito trovi le risposte ad alcune delle domande più frequenti sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA).
Cosa fare se sospetti un DSA?
Comprendere un DSA significa andare oltre la difficoltà nella lettura, nella scrittura o nel calcolo. Significa osservare come il bambino apprende, organizza le informazioni, gestisce l'attenzione, la memoria e le emozioni. Per questo il mio lavoro integra psicologia e neuroscienze, permettendomi di costruire percorsi realmente personalizzati, fondati sulle evidenze scientifiche e orientati alle caratteristiche di ogni bambino.
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Osservare i segnali
Difficoltà persistenti nella lettura, nella scrittura o nel calcolo, tempi molto lunghi nello svolgimento dei compiti, scarsa autonomia nello studio, difficoltà attentive o organizzative possono rappresentare segnali da approfondire. Anche distrarsi frequentemente, perdere il filo dell’attività, avere difficoltà a pianificare o a portare a termine un compito, oppure mostrare crescente frustrazione e demotivazione nei confronti della scuola può indicare la necessità di comprendere meglio ciò che sta accadendo. Questi segnali non indicano automaticamente la presenza di un DSA o di un ADHD, ma possono suggerire l’opportunità di approfondire il profilo di funzionamento. Le difficoltà possono emergere a casa o a scuola, dove spesso vengono rilevati i primi segnali. Le osservazioni degli insegnanti e gli interventi già effettuati sono importanti per comprendere meglio la situazione.
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Confrontarsi con una professionista
Il primo colloquio permette di ricostruire la storia evolutiva e scolastica,
comprendere le difficoltà osservate e raccogliere le informazioni necessarie per stabilire quali aspetti sia utile approfondire.
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Approfondire la valutazione
La valutazione viene costruita sulla base delle caratteristiche e delle difficoltà emerse. Accanto agli strumenti standardizzati per l’approfondimento di lettura, scrittura e calcolo, può comprendere la valutazione del profilo cognitivo, dell’attenzione e delle funzioni esecutive. In età evolutiva, l’approfondimento del funzionamento cognitivo può prevedere anche la WISC-V, uno strumento standardizzato che consente di esplorare differenti componenti del funzionamento intellettivo e cognitivo. Quando emergono elementi che suggeriscono possibili difficoltà attentive o un ADHD, l’approfondimento può essere esteso alle funzioni attentive ed esecutive e integrato con la raccolta di informazioni provenienti dai diversi contesti di vita del bambino o dell’adolescente. L’obiettivo è comprendere quali processi siano coinvolti nelle difficoltà osservate, distinguendo la natura delle diverse problematiche e mettendo in evidenza anche risorse e punti di forza. Al termine della valutazione è previsto un colloquio di restituzione con la famiglia, nel quale vengono condivisi e spiegati i risultati, il profilo emerso, i punti di forza, le eventuali aree di difficoltà e i passi successivi. Se emergono elementi compatibili con un DSA, accompagno la famiglia nel completamento dell’iter diagnostico, collaborando con gli altri professionisti coinvolti, tra cui neuropsichiatra infantile e logopedista, secondo quanto previsto per la certificazione.
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Costruire il percorso
Una volta definito il profilo di funzionamento, le informazioni emerse dalla
valutazione permettono di individuare le indicazioni più appropriate per le esigenze del bambino o del ragazzo e di condividere con la famiglia i passi successivi. Quando necessario, il percorso può coinvolgere anche la scuola, favorendo una lettura condivisa delle difficoltà e l’individuazione di strategie coerenti con le caratteristiche e i bisogni emersi dalla valutazione. In presenza di una certificazione DSA valida, la scuola predispone il Piano Didattico Personalizzato (PDP), definendo strategie didattiche, strumenti compensativi, eventuali misure dispensative e modalità di verifica e valutazione adeguate allo studente. Anche quando non emerge un DSA, la valutazione può fornire indicazioni utili per rispondere ad altre difficoltà o Bisogni Educativi Speciali (BES).

Parent Coaching
Parent Coaching: sostenere i figli, comprendere la relazione
Essere genitori significa attraversare fasi di crescita, cambiamenti e momenti in cui può diventare difficile capire come aiutare un figlio senza sostituirsi a lui, come porre confini efficaci, come gestire comportamenti ed emozioni o come affrontare situazioni che mettono alla prova l’equilibrio familiare.
Il Parent Coaching è un percorso rivolto ai genitori che desiderano comprendere meglio ciò che sta accadendo nella relazione con il proprio figlio e acquisire strumenti più efficaci per affrontare le difficoltà quotidiane. Può essere particolarmente utile in presenza di difficoltà emotive o comportamentali, problemi di comunicazione e conflittualità, fasi adolescenziali complesse, DSA, comportamenti a rischio, dipendenze da sostanze o dipendenze comportamentali, così come in altri momenti nei quali il genitore sente la necessità di ritrovare una direzione educativa più chiara.
Attraverso uno spazio di ascolto, confronto e orientamento, accompagno i genitori a comprendere le dinamiche che si sviluppano all’interno della famiglia, riconoscere i bisogni che possono essere alla base di determinati comportamenti e individuare modalità educative e relazionali più funzionali. L’obiettivo è aiutare i
genitori a costruire un equilibrio tra ascolto, sostegno, autonomia e confini, rafforzando le proprie risorse e favorendo una relazione più consapevole con il proprio figlio.

Domande frequenti
Il Parent Coaching: uno spazio dedicato anche ai genitori
Se è la prima volta che senti parlare di Parent Coaching, è naturale chiedersi come funziona e quando può essere utile. Ho raccolto le domande più frequenti per aiutarti a comprendere questo percorso e il valore che può offrire a tutta la famiglia.
Come si svolge un percorso di Parent Coaching?
Non esiste un percorso uguale per tutte le famiglie. Ogni percorso parte dall’ascolto della vostra storia e viene costruito considerando l’età e le caratteristiche del figlio, le esigenze
dei genitori e il momento che la famiglia sta attraversando. Generalmente si sviluppa in 6–12 incontri, modulati in base agli obiettivi e all’evoluzione della situazione. L’obiettivo è accompagnare i genitori verso una maggiore comprensione di ciò che sta accadendo e fornire strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide della quotidianità.
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Ci conosciamo
Il percorso inizia con un primo colloquio dedicato ad ascoltare la vostra storia e comprendere la situazione attuale. Esploriamo le difficoltà che state incontrando, le dinamiche familiari e relazionali e le caratteristiche del bambino o dell’adolescente, individuando anche le risorse già presenti all’interno della famiglia.
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Definiamo insieme gli obiettivi
A partire da quanto emerso, individuiamo su quali aspetti è più importante
lavorare. Gli obiettivi possono riguardare la comunicazione, la gestione delle
emozioni e dei comportamenti, regole e confini, autonomia, conflittualità, difficoltà scolastiche, DSA, adolescenza, comportamenti a rischio o altre situazioni che stanno mettendo alla prova l’equilibrio familiare.
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Costruiamo nuove strategie
Durante gli incontri analizziamo situazioni concrete della vita quotidiana, per comprendere le dinamiche che tendono a ripetersi e il modo in cui genitori e figli reagiscono reciprocamente. Costruiamo quindi strategie educative e relazionali più funzionali, da sperimentare nella quotidianità e adattare progressivamente sulla base di ciò che emerge.
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Verso una maggiore autonomia
Nel corso del percorso osserviamo i cambiamenti, verifichiamo l’efficacia delle strategie e le modifichiamo quando necessario. L’obiettivo è aiutare i genitori ad acquisire maggiore consapevolezza, sicurezza e autonomia nella gestione delle difficoltà, rafforzando una relazione capace di integrare ascolto, sostegno e confini. Quando la situazione lo richiede, il percorso può prevedere anche il confronto con la scuola o con gli altri professionisti coinvolti, per favorire una maggiore coerenza negli interventi.

Ricevo a San Salvo (CH) e accompagno famiglie da tutto l'Abruzzo e dal Molise
Il mio Studio si trova a San Salvo (CH), in una posizione facilmente raggiungibile anche da Vasto, Termoli e dai comuni limitrofi dell’Abruzzo e del Molise. In studio svolgo le valutazioni specialistiche per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e ricevo per i percorsi individuali e familiari. I percorsi psicologici di crescita personale e di Parent Coaching possono essere svolti anche online, permettendo di accedere al percorso con maggiore flessibilità e continuità, anche a distanza.
Indirizzo
Via Duca degli Abruzzi, 55
66050 San Salvo (CH)
Orario
Lun-Ven 9:00 - 17:00
Sabato 9:00 - 13:00
